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Il Ruolo delle Vitamine del Gruppo B nel Supporto Cognitivo e nella Malattia di Alzheimer
La Malattia di Alzheimer (MA) è una patologia neurodegenerativa a decorso cronico e progressivo, rappresentando la causa più comune di demenza nella popolazione anziana. Sebbene si manifesti tipicamente dopo i 65 anni, sono noti anche casi con esordio precoce.
La Patologia e la Perdita Neuronale Irreversibile
La patologia è caratterizzata a livello cerebrale da due marcatori: l'accumulo di placche extracellulari di proteina Beta Amiloide e la formazione di grovigli neurofibrillari intracellulari (proteina Tau iperfosforilata), che portano alla morte progressiva delle cellule nervose.
· Classificazione Cellulare e Neuroni: Nel corpo umano, le cellule si dividono didatticamente in tre tipologie: labili (a rapida replicazione), stabili (con limitata capacità replicativa) e perenni. I neuroni – le cellule del sistema nervoso centrale – appartengono alla categoria delle cellule perenni. Una volta danneggiate o morte, non possono essere rinnovate o sostituite. Per questo motivo, il danno neurodegenerativo è considerato irreversibile.
L'Importanza Metabolica delle Vitamine del Gruppo B
Studi clinici evidenziano che alti livelli di omocisteina sono associati a un aumentato rischio di atrofia cerebrale, un fattore di rischio cruciale nella MA.
L'integrazione con specifiche Vitamine del gruppo B (B6, B9/Acido Folico e B12) è vitale poiché queste agiscono come cofattori essenziali nel processo di riciclo dell'omocisteina. La loro somministrazione, in particolare in soggetti con iperomocisteinemia o carenze, può contribuire a rallentare il tasso di atrofia cerebrale nelle aree cruciali per la cognizione.
La Strategia Nutragenix: Vitamine B per Funzioni Specifiche
Riconoscendo l'ampio spettro d'azione delle Vitamine B, Nutragenix ha ideato due formulazioni spray distinte, veicolate per assorbimento ottimale, focalizzate su target funzionali specifici:
1. Supporto Energetico e Psicologico:
o Formula: Contiene Vitamina B3 (Niacina), Vitamina B6, Biotina (B7) e Vitamina B12.
Funzione: Sostiene il normale metabolismo energetico e contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla funzione psicologica.
2. Supporto Cardiovascolare e Metabolismo dell'Omocisteina:
o Formula: Essenziale contenente Vitamina B6, Acido Folico (B9) e Vitamina B12.
Funzione: Sinergia specificamente pensata per contribuire al normale metabolismo dell'omocisteina, offrendo un supporto diretto alla salute cardiovascolare e un meccanismo d'azione rilevante per il supporto cognitivo.

Le Strategie Terapeutiche e le Sperimentazioni Attuali
I farmaci attualmente approvati mirano a migliorare la comunicazione neuronale, agendo sui neurotrasmettitori:
· Neurotrasmettitori e Danno: Mentre alcuni farmaci inibiscono l'enzima che degrada l'Acetilcolina (migliorando la memoria), altri agiscono sul Glutammato. L'eccessiva attività del glutammato può causare eccitotossicità, un processo che danneggia i neuroni. I farmaci (es. Memantina) agiscono bloccando gli effetti negativi di tale eccesso.
Le sperimentazioni per terapie più definitive si concentrano sull'eliminazione della Beta Amiloide tramite Immunoterapia:
· Immunizzazione Attiva (Vaccinazione Standard): Mira a stimolare il sistema immunitario del paziente (con un antigene come l'A-Beta) affinché produca autonomamente anticorpi capaci di attaccare le placche. I risultati iniziali sono stati complessi e le ricerche continuano.
· Immunizzazione Passiva (Anticorpi Monoclonali): Consiste nell'infusione diretta di anticorpi specifici (es. Lecanemab) prodotti in laboratorio, che si legano alle placche e ne facilitano la rimozione. Questa strategia ha mostrato risultati nel rallentare il declino nelle fasi iniziali della MA.
BIBLIOGRAFIA
1. Smith, A. D., et al. Homocysteine-Lowering by B Vitamins Slows the Rate of Accelerated Brain Atrophy in Mild Cognitive Impairment: A Randomized Controlled Trial (VITACOG). PLoS One. 2010 Sep 8;5(9):e12244.
2. Smith, A. D., & Refsum, H. Homocysteine and Alzheimer's disease: cause or effect? Acta Neurol Scand. 2021 Mar;143(3):284-290.
3. Hampel, H., et al. Alzheimer's disease: from biomarkers to disease-modifying therapies. Sci Transl Med. 2021 Jan 6;13(575):eabf3272. (Per la spiegazione delle placche Amiloide e Tau e delle strategie farmacologiche).
4. Cummings, J., et al. Lecanemab: appropriate use recommendations. J Prev Alzheimers Dis. 2023;10(3):472-485. (Riferimento sulle nuove terapie con anticorpi monoclonali).
Oltre l'Energia: Il Contributo Essenziale delle Vitamine B nel Contrasto alla Neurodegenerazione.
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Il Ruolo delle Vitamine del Gruppo B nel Supporto Cognitivo e nella Malattia di Alzheimer
La Malattia di Alzheimer (MA) è una patologia neurodegenerativa a decorso cronico e progressivo, rappresentando la causa più comune di demenza nella popolazione anziana. Sebbene si manifesti tipicamente dopo i 65 anni, sono noti anche casi con esordio precoce.
La Patologia e la Perdita Neuronale Irreversibile
La patologia è caratterizzata a livello cerebrale da due marcatori: l'accumulo di placche extracellulari di proteina Beta Amiloide e la formazione di grovigli neurofibrillari intracellulari (proteina Tau iperfosforilata), che portano alla morte progressiva delle cellule nervose.
· Classificazione Cellulare e Neuroni: Nel corpo umano, le cellule si dividono didatticamente in tre tipologie: labili (a rapida replicazione), stabili (con limitata capacità replicativa) e perenni. I neuroni – le cellule del sistema nervoso centrale – appartengono alla categoria delle cellule perenni. Una volta danneggiate o morte, non possono essere rinnovate o sostituite. Per questo motivo, il danno neurodegenerativo è considerato irreversibile.
L'Importanza Metabolica delle Vitamine del Gruppo B
Studi clinici evidenziano che alti livelli di omocisteina sono associati a un aumentato rischio di atrofia cerebrale, un fattore di rischio cruciale nella MA.
L'integrazione con specifiche Vitamine del gruppo B (B6, B9/Acido Folico e B12) è vitale poiché queste agiscono come cofattori essenziali nel processo di riciclo dell'omocisteina. La loro somministrazione, in particolare in soggetti con iperomocisteinemia o carenze, può contribuire a rallentare il tasso di atrofia cerebrale nelle aree cruciali per la cognizione.
La Strategia Nutragenix: Vitamine B per Funzioni Specifiche
Riconoscendo l'ampio spettro d'azione delle Vitamine B, Nutragenix ha ideato due formulazioni spray distinte, veicolate per assorbimento ottimale, focalizzate su target funzionali specifici:
1. Supporto Energetico e Psicologico:
o Formula: Contiene Vitamina B3 (Niacina), Vitamina B6, Biotina (B7) e Vitamina B12.
Funzione: Sostiene il normale metabolismo energetico e contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla funzione psicologica.
2. Supporto Cardiovascolare e Metabolismo dell'Omocisteina:
o Formula: Essenziale contenente Vitamina B6, Acido Folico (B9) e Vitamina B12.
Funzione: Sinergia specificamente pensata per contribuire al normale metabolismo dell'omocisteina, offrendo un supporto diretto alla salute cardiovascolare e un meccanismo d'azione rilevante per il supporto cognitivo.
Le Strategie Terapeutiche e le Sperimentazioni Attuali
I farmaci attualmente approvati mirano a migliorare la comunicazione neuronale, agendo sui neurotrasmettitori:
· Neurotrasmettitori e Danno: Mentre alcuni farmaci inibiscono l'enzima che degrada l'Acetilcolina (migliorando la memoria), altri agiscono sul Glutammato. L'eccessiva attività del glutammato può causare eccitotossicità, un processo che danneggia i neuroni. I farmaci (es. Memantina) agiscono bloccando gli effetti negativi di tale eccesso.
Le sperimentazioni per terapie più definitive si concentrano sull'eliminazione della Beta Amiloide tramite Immunoterapia:
· Immunizzazione Attiva (Vaccinazione Standard): Mira a stimolare il sistema immunitario del paziente (con un antigene come l'A-Beta) affinché produca autonomamente anticorpi capaci di attaccare le placche. I risultati iniziali sono stati complessi e le ricerche continuano.
· Immunizzazione Passiva (Anticorpi Monoclonali): Consiste nell'infusione diretta di anticorpi specifici (es. Lecanemab) prodotti in laboratorio, che si legano alle placche e ne facilitano la rimozione. Questa strategia ha mostrato risultati nel rallentare il declino nelle fasi iniziali della MA.
BIBLIOGRAFIA
1. Smith, A. D., et al. Homocysteine-Lowering by B Vitamins Slows the Rate of Accelerated Brain Atrophy in Mild Cognitive Impairment: A Randomized Controlled Trial (VITACOG). PLoS One. 2010 Sep 8;5(9):e12244.
2. Smith, A. D., & Refsum, H. Homocysteine and Alzheimer's disease: cause or effect? Acta Neurol Scand. 2021 Mar;143(3):284-290.
3. Hampel, H., et al. Alzheimer's disease: from biomarkers to disease-modifying therapies. Sci Transl Med. 2021 Jan 6;13(575):eabf3272. (Per la spiegazione delle placche Amiloide e Tau e delle strategie farmacologiche).
4. Cummings, J., et al. Lecanemab: appropriate use recommendations. J Prev Alzheimers Dis. 2023;10(3):472-485. (Riferimento sulle nuove terapie con anticorpi monoclonali).